Tutte le news
Notice: Trying to get property 'post_content' of non-object in /home2/gtapicol/public_html/wp-content/themes/apic/index.php on line 15
-
Composta di prugnole
16 Dicembre 2020
I frutti del prugnolo (Prunus spinosa) sono delle drupe nero-bluastre ricchissime di antiossidanti e vitamina C. Raccolte a piena maturazione all’arrivo dei primi freddi autunnali, danno alla composta un sapore leggermente asprigno e astringente, ottimo abbinamento a carni rosse o a formaggi grassi.
Cotta a fuoco lento e con tanto amore. -
Cotognata
16 Dicembre 2020
La cotognata è una preparazione classica della pasticceria vicentina.
I frutti usati provengono da due diverse cultivar (varietà) di cotogno (Cydonia oblonga), comunemente conosciuti come pere cotogne o mele cotogne a seconda della forma più rotondeggiante o allungata del frutto. Non si tratta quindi di una varietà di mela ma di una specie distinta, che in comune con la mela ha il solo fatto di appartenere alla famiglia delle rosacee. -
Composta di zucca e zenzero
16 Dicembre 2020
Le noti dolci della zucca si incontrano con quelle esuberanti e piacevolmente piccanti dello zenzero, creando una composta dal sapore fresco ed inaspettato.
Ottima con formaggi di media e lunga stagionatura, con il grana
padano e il pecorino sardo.
Cotta a fuoco lento e con tanto amore. -
Composta di visciole e more di gelso
16 Dicembre 2020
La visciola, nel vicentino comunemente chiamata “marinela” è una ciliegia oggi poco conosciuta e coltivata, non per la sua bontà, ma piuttosto per la sua scarsa conservabilità e per il suo sapore molto acido che difficilmente ottiene l’apprezzamento di un consumatore sempre meno abituato ai gusti più incisivi.
Dal punto di vista botanico è il frutto del ciliegio acido (Prunus cerasus) dalla polpa succosa e dal sapore acido-amarognolo. -
Composta di visciole
16 Dicembre 2020
La visciola, nel vicentino comunemente chiamata “marinela” è una ciliegia oggi poco conosciuta e coltivata, non per la sua bontà, ma piuttosto per la sua scarsa conservabilità e per il suo sapore molto acido che difficilmente ottiene l’apprezzamento di un consumatore sempre meno abituato ai gusti più incisivi.
-
Composta di uva fragola e cotogne
16 Dicembre 2020
La delicatezza delle cotogne si unisce alla freschezza dell’uva fragola nera, una cultivar di vite (Vitis labrusca) di origine nordamericana, caratterizzata da un penetrante profumo e da un gradevole aroma volpino.
-
Composta di susine Regina Claudia e mele
16 Dicembre 2020
“Bella nelle forme e di colorito modesto ma gentile, essa le supera tutte in delicatezza, in abbondanza di sugo, ed in sapore” scrisse Giorgio Gallesio, erudito pomologo di fine Settecento per descrivere la Regina Claudia, una susina
dal nome regale e dalla polpa colore dell’oro.
Cotta a fuoco lento e con tanto amore. -
Composta di lamponi e mele
16 Dicembre 2020
Questa raffinata composta può accompagnare egregiamente del burro d’alpeggio spalmato sul pane tostato, delle scaglie di cioccolato bianco, delle crepes e delle torte di ricotta o diventare un goloso ripieno di un piatto di ravioli.
Cotta a fuoco lento e con tanto amore. -
Mostarda vicentina
16 Dicembre 2020
La mostarda vicentina è un’antichissima preparazione a base di frutta e senape.
Questa ricetta contiene cotogne, pere e mele fresche ed il 16% di canditi di arancia e cedro. -
Composta di pesche selvatiche e rabarbaro
16 Dicembre 2020
Le piccole pesche selvatiche, dal sapore leggermente amaro e il rabarbaro, dal caratteristico gusto acidulo, si incontrano in una composta pensata per chi non ama le note troppi dolci. Da spalmare sul pane per colazione o da abbinare a formaggi piccanti ed erborinati.
Cotta a fuoco lento e con tanto amore.